Banner

Il Territorio Corleonese

Non esiste in tutta la Sicilia occidentale contesto più ricco e di straordinaria bellezza concentrato in un area così poco estesa. Delle 14 aree di interesse naturalistico individuate dall'Azienda provinciale per il Turismo di Palermo e dalle principali associazioni ambientaliste (Legambiente, WWF, LIPU), ben sei ricadono nel Corleonese o nelle immediate vicinanze. In un raggio di meno di 80 Km si possono visitare le seguenti aree: Ficuzza, Serre della Pizzuta, Serre di Ciminna e Capezzagna, Valle del fiume Sosio, Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, Monte Carcaci, Montagna delle Rose e Monti Sicani. Volgendo lo sguardo al territorio che circonda Corleone racchiusa in uno scenario di grande effetto, il visitatore amante della natura e della storia di un luogo difficilmente non rimarrà affascinato dalle vicissitudini trascorse da questa città.
Rocce, vegetazione, fauna e flora celano i trascorsi storici vissuti in questo agglomerato urbano basato prettamente sull'agricoltura, riuscendo ad amalgamarsi in uno scenario conservato intatto nei secoli.


Qui sono presenti nicchie ecologiche che grazie al basso grado di industrializzazione riescono a mantenere i loro equilibri inalterati nel tempo. Per constatare questo basta visitare il territorio limitrofo al paese e godere della bellezza di un Bosco di svariate migliaia di ettari come il Bosco della Ficuzza, nato per volontà del re Ferdinando di Borbone al cui interno fece costruire una casina di caccia dall'arch. Marvuglia. Riparato dalla grande vetta della Rocca Busambra il bosco fitto di aghifogli, querce e castagni offre rifugio a parecchi animali selvatici quali cervi, cinghiali, istrici, martore, gazze, cinciallegre, barbagianni, gheppi, falchetti pellegrini, e tanti altri.
Passeggiando in silenzio al suo interno facilmente si possono avvistare questi animali e ammirare un sottobosco ricco e variegato formato da muschi, licheni, moltissime varietà di felci, pungitopo e dalle bellissimi orchidee selvagge dalla coloratissima fioritura primaverile.

Per gli amanti dell'archeologia adiacenti al Bosco sul versante occidentale del massiccio della Rocca Busambra, nella parte sottostante Pizzo Nicolosi, troviamo parecchi insediamenti di particolare rilievo storico - archeologico come Grotta Cutropia, Grotta Cicio, Villaggio Pirrello e l'insediamento del Pizzo Nicolosi risalenti all'Età del Rame e del Bronzo.
Prima di arrivare a Corleone, mimetizzato dal paesaggio dei seminativi, negli anfratti naturali scavati dai corsi d'acqua troviamo uno spettacolare scenario lungo il fiume Frattina, le Gole del Drago, formate da rocce scavate dall'acqua dalle forme suggestive e sinuose che danno origine a piccole cascate che si riversano una nell'altra ai bordi dei quali si affaccia una natura lussureggiante tipica degli ambienti fluviali. Piccola oasi di natura incontaminata e un luogo indicato per gli appassionati di birdwatching, i quali possono facilmente avvistare poiane, nibbi ed i più fortunati potranno scorgere l'aquila del Bonelli. Nei dintorni del paese ci si può imbattere facilmente in uno dei tanti monumenti campagnoli che meritano un'attenzione particolare, sono le vecchie masserie, molte delle quali ancora ben conservate.


Per chi vuole fare una lunga camminata a piedi si raccomanda una escursione alla Montagna Vecchia, che sovrasta il centro abitato garantendo un gradito e spazioso panorama e parecchie sorprese archeologiche essendo stata una dei più importanti siti archeologici oltre che per dimensione per ricchezza di ritrovamenti che attualmente vanno ad arricchire il patrimonio ed il museo di Corleone.
Inoltre proprio nel cuore del paese nella parte più antica di esso alla fine dell'antichissima Via Lombardia ai piedi del "Castello Soprano" utilizzato dagli arabi come punto di avvistamento, troviamo il fiore all'occhiello della nostra zona la "Cascata delle due Rocche" formate dal salto del Torrente San Leonardo o Torrente di Corleone che nei secoli ha scavato un suggestivo Canyon che prende il nome dal nostro paese. Prima di lasciare il paese bisogna comunque visitare la Villa Comunale, giardino pubblico di oltre 4 mila metri quadrati, realizzato agli inizi dell'800, costituito di una ricca varietà di specie botaniche tra cui spiccano grandi palme da dattero che ben si sono ambientate nei secoli al nostro microclima.


Il territorio di Corleone, esteso oltre 22.000 ettari, presenta un contesto ambientale di straordinario interesse naturalistico, paesaggistico ed archeologico tale da soddisfare le curiosità e le esigenze di qualsiasi tipo di visitatore, raggiungibile dalla Strada Statale 118 Palermo-Agrigento nel suo percorso può offrire ulteriori sorprese paesaggistiche ai visitatori più attenti.

Iscriviti alle news

Newsletter Eventi


Ricevi HTML?

Eventi

02.10.2010
Festa degli Angeli custodi

25.10.2010
Festività di ottobre

31.10.2010 - 31.10.2010
Festa della riforma

01.11.2010
Ognissanti

Statistiche

Utenti : 38
Contenuti : 52
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 14419

Chi è online

 5 visitatori online